Nebbiolo

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Nebbiolo Perbacco Langhe...

<p>Vino rosso fruttato con sentori di menta, spezie e caramella. Tannini rotondi ed eleganti si aggiungono ad un finale lungo e raffinato. Robusto, intenso, potente in gioventù; complesso, elegante con invecchiamento.</p> <p>Vinificazione di uve in prevalenza provenienti da diversi vigneti di Nebbiolo da Barolo e Nebbiolo da Barbaresco. La fermentazione alcolica dura circa 3-4 settimane ad una temperatura di 28°-32°C. Segue la fermentazione malolattica in acciaio e/o barriques. Tutte le vigne sono vinificate e invecchiate separatamente, fino al momento in cui si selezionano i lotti che verranno usati in quell’anno per il Langhe Nebbiolo e quelli che proseguiranno l’affinamento per il Barolo Castiglione.</p> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> Nebbiolo 100%.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 16°/18°.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene Solfiti.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>ABBINAMENTI CONSIGLIATI:</strong> Si sposa benissimo con spezzatino, selvaggina, arrosti di carni rosse e formaggi stagionati.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Vietti.</p>
Prezzo 158,99 zł
Barolo DOCG Monclivio...

<p>Il Monlclivio Enrico Serafino è conosciuto per la sua potente eleganza. Grazie all’attenta gestione dalla vendemmia e all’affinamento in legno, i caratteri del territorio sono perfettamente riconoscibili nel vino. MONCLIVIO è il risultato dell’armonioso connubio tra terra, Nebbiolo e tradizione.</p> <ul> <li><strong>Metodo:</strong> I grappoli sono selezionati a mano sul tavolo vibrante e raffreddati con neve carbonica per evitarne l’ossidazione e ridurre considerevolmente l’uso di solfiti. Dopo la diraspatura, gli acini sono selezionati a mano su un secondo tavolo vibrante e sottoposti alla pigiatura soffice. L’intero processo si svolge senza l’utilizzo di coclee al fine di trattare le uve nel modo più delicato possibile. Il mosto viene raffreddato per preservare le sue caratteristiche migliori prima della fermentazione in vasche di acciaio inox e tini di rovere troncoconici a temperatura controllata. La macerazione è di lunga durata con la tecnica del délestage e, in parte, a cappello sommerso per oltre 28 giorni. L’affinamento di 22 mesi avviene in botti di rovere di medie dimensioni (2500-4000 litri).</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Si abbina a cacciagione, arrosti, formaggi stagionati. Apprezzato anche come aperitivo e per il dopo cena.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> Nebbiolo 100%.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 18°/20°.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 14,5% vol.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Enrico Serafino Srl</p>
Prezzo 279,99 zł
Barbaresco DOCG Sanavento...

<p>Il Barbaresco Sanavento è prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo di diverse sottovarietà e le uve provengono dai comuni di Barbaresco, Neive e Alba.</p> <p>Sanavento Barbaresco è imbottigliato in azienda e molto conosciuto per la sua armonia ed eleganza grazie ai tannini vellutati e alla morbida acidità. Grazie all’attenta gestione durante il processo di fermentazione, i caratteri dell’uva sono perfettamente inclusi nella potenza del vino.</p> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 16°C</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 14,5% vol.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>ABBINAMENTI CONSIGLIATI:</strong> Si abbina a cacciagione, arrosti, formaggi stagionati e piatti a base di tartufo.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Enrico Serafino Srl</p>
Prezzo 251,00 zł
Nebbiolo d'Alba DOC...

<p>TOVASACCO Enrico Serafino è un vino riconoscibile per la sua fruttata eleganza. Grazie all’attenta esecuzione di ogni fase della produzione, i caratteri dell’uva sono perfettamente inclusi nella potenza del vino. TOVASACCO è, allo stesso tempo, espressione dell’uva Nebbiolo e dei terreni sabbiosi del Roero.</p> <p>I grappoli sono selezionati a mano sul tavolo vibrante e raffreddati con neve carbonica per evitarne l’ossidazione e ridurre considerevolmente l’uso di solfiti. Dopo la diraspatura, gli acini sono selezionati a mano su un secondo tavolo vibrante e sottoposti alla pigiatura soffice. L’intero processo si svolge senza l’utilizzo di coclee al fine di trattare le uve nel modo più delicato possibile.</p> <p>Il mosto viene raffreddato per preservare le sue caratteristiche migliori prima della fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. La lunga macerazione viene arricchita con la pratica del délestage e parzialmente con la tradizionale tecnica a cappello sommerso per oltre 20 giorni. Il processo di affinamento in legno dura 12 mesi in botti di rovere di medie dimensioni (2500-4000 litri).</p> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 16°/18°.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13,5% vol.</p> <p><strong>ABBINAMENTI CONSIGLIATI:</strong> Si abbina a pasta, zuppa, carni, piatti di stagione e formaggi di media stagionatura.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Enrico Serafino Srl</p>
Prezzo 120,99 zł
Barolo DOCG 2016 Lo Zoccolaio

<p>Il Barolo DOCG 2016 "Lo Zoccolaio" è un vino dolce fatto con le uve in 3 diversi comuni di Barolo. Solo un’accurata selezione delle migliori uve garantisce la massima qualità di questo Barolo che si presenta con un colore rosso granato dalle sfumature arancio mattone che si intensificano col passare del tempo.</p> <ul> <li><strong>Caratteristiche e processo:</strong> Il <em>profumo</em> è intenso e complesso ma delicato ed etereo allo stesso tempo. Il gusto risulta caldo, pieno e asciutto. Questo è il frutto di una lavorazione attenta, dopo la svinatura, in cantina vengono create le condizioni ideali per una perfetta fermentazione malolattica. Il vino matura in Barrique Francesi per 36 mesi e affina in bottiglia 6 mesi prima di essere venduto. Per tutti i passaggi nulla è trascurato; tutto è fatto nel rispetto della tradizione ma con le metodologie e gli strumenti più moderni.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Ideale con piatti a base di carne rossa, si abbina bene anche a formaggi di media o vecchia stagionatura.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 14% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 12/18°C.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Azienda Agricola Villa Lanata - Cossano Belbo (CN).</p> <h3>Azienda Agricola Villa Lanata</h3> <p>Villa Lanata è un’azienda agricola nata per esaltare la perfezione delle uve Moscato e Chardonnay che maturano sulle dolci colline delle Langhe, a Cossano Belbo. L’azienda prende il nome dalla splendida Villa che domina la tenuta vitata, sulla collina denominata “la Rovere”, un tempo proprietà del Cardinale Lanata. La passione e la dedizione della famiglia Martini, e in particolare l’amore per la bellezza che guida Eleonora Martini, hanno riportato la costruzione all’antico splendore e hanno trasferito la grazia e l’eleganza architettonica nei vini che l’azienda produce. Di questa tenuta fanno parte vigneti coltivati a Moscato bianco e Chardonnay.</p>
Prezzo 265,99 zł
Langhe Nebbiolo DOC...

<p>Occhetti è un vino storico di Prunotto, prodotto fin dagli anni ’70. Il suolo, caratterizzato da sabbie poco profonde, stratificate con livelli ghiaiosi e intercalazioni argillo-calcaree, conferisce al vino eleganza e soffici tannini.</p> <ul> <li><strong>Caratteristiche:</strong> Occhetti ha un colore rosso rubino con riflessi granati tipici del vitigno. Al naso è elegante, con sentori di lamponi ben uniti a sensazioni di rosa e liquirizia. Al palato è pieno, armonico e caratterizzato da una buona persistenza tannica.</li> <li><strong>Abbinamenti consigliati:</strong> Si sposa benissimo con spezzatino, selvaggina, arrosti di carni rosse e formaggi stagionati.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 16°/18°.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Prunotto S.r.l.</p> <h3>Storia Cantina Prunotto</h3> <p>Nel 1904, nella sala consiliare del comune di Serralunga, alla presenza del Notaio Giacomo Oddero e del giovane teste Alfredo Prunotto, viene fondata la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe". Fra i partecipanti all'atto costitutivo vi sono personaggi che hanno lasciato un segno nelle vicende di Alba e dei comuni di langa e molti piccoli produttori di zona. La prima vendemmia è quella del 1905. Seguono anni difficili caratterizzati da un andamento economico generale incerto, aggravato dal primo conflitto mondiale. Nel 1922, alla scadenza del rinnovo della Cantina Sociale, molti soci decidono di non conferire più le proprie uve. L'annata, pur eccezionale, non è stata abbondante. La cantina inizia ad avere seri problemi economici e viene posta in liquidazione. In questo frangente il giovane Alfredo Prunotto conosce e sposa Luigina, con la quale decide di rilevare la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe", dandole il proprio nome. La Cantina, grazie alla passione dei due sposi, diviene ben presto famosa ed inizia a esportare Barolo e Barbaresco in tutto il mondo: prima in America del Sud ed in seguito negli Stati Uniti, i cui mercati si aprono in quegli anni. Prunotto è una delle poche aziende a credere in quella prospettiva economica. Nel 1956, Alfredo Prunotto decide di ritirarsi dagli affari, cedendo l'azienda al suo amico enotecnico Beppe Colla, affiancato da Carlo Filiberti ed in un secondo tempo dal fratello Tino Colla. Prunotto, nel 1961, inizia a individuare zone tipiche di produzione particolarmente pregiate per la vinificazione separata dei Cru, come il Barolo Bussia e la Barbera d'Alba Pian Romualdo. Nel 1972, Ugo della Piana, architetto di origine langarole, progetta la nuova cantina, che sarà costruita vicino ad Alba dove tutt'oggi si trova la sede dell'azienda. Nel 1989, la famiglia Antinori inizia la sua collaborazione con l'azienda Prunotto, occupandosi inizialmente della distribuzione e poi, nel 1994, con il ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione, mantenendo l'eccellente livello qualitativo fortemente voluto da Alfredo Prunotto. La filosofia produttiva, attenta ad ogni dettaglio, e la grande passione per il vino, uniscono da subito Prunotto alla famiglia Antinori che, in questa zona, incontra una nuova sfida, un nuovo terroir dove esprimere la grande territorialità dei vitigni autoctoni e non. Tale progetto si concretizza nel 1990, quando Albiera Antinori, la primogenita del Marchese Piero Antinori, delinea ulteriormente la personalità della casa vinicola, rivolgendo particolare attenzione ai vigneti, primi tra i quali: il vigneto di Bussia, uno dei più rinomati della zona del Barolo, il vigneto di Costamiòle ad Agliano, per la produzione di Nizza, e terreni a Calliano per lo studio e l'analisi di nuovi vitigni quali Albarossa e Syrah. L'azienda svolge studi, ricerche e compie sperimentazioni sui vigneti, senza adottare una formula prestabilita, con una particolare attenzione rivolta all’agricoltura sostenibile ed alle lavorazioni manuali. Ogni anno, ogni vendemmia, si valutano i modi ed i tempi per la migliore cura e gestione del vigneto e la produzione di ogni singolo vino, rispettandone le caratteristiche ed esaltandone le potenzialità.</p>
Prezzo 116,99 zł
Barolo Bussia DOCG 2016...

<p>Dallo splendido vigneto ad anfiteatro della zona Bussia di Monforte d’Alba. Un vino storico, prodotto per la prima volta in selezione da Prunotto nel 1961. L’eterogeneità dell’esposizione delle vigne, da sud-ovest a sud, e l’affinamento tradizionale in botte grande, esaltano l’equilibrio e la complessità del Nebbiolo. Questo Barolo “Bussia” rappresenta una delle espressioni più alte dell’intera denominazione. Si tratta infatti di una bottiglia che nasce dai pregiati vigneti del cru di Bussia, e che unisce un corpo forte e determinato a un ventaglio di profumi eleganti e armoniosi. Una combinazione più che vincente, che dà vita a una beva sempre piacevole e appagante, destinata a evolversi col passare degli anni.</p> <ul> <li><strong>Processo:</strong> Le uve selezionate all’arrivo in cantina sono state diraspate e pigiate. La <em>macerazione</em> è decorsa in circa 15 giorni ad una temperatura massima di 30 °C. La <em>fermentazione</em> malolattica si è conclusa prima della fine dell'inverno. Il vino successivamente ha affinato in botti di rovere di diversa capacità per circa 18 mesi.</li> <li><strong>Caratteristiche:</strong> <em>colore</em> rubino e riflessi granati, si presenta luminoso e vivace. Al <em>naso</em> è complesso, caratterizzato da sensazioni floreali e note di frutta rossa. Al <em>palato</em> è intenso, con tannini dolci e setosi. Lungo ed armonico il finale.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Un rosso dalla struttura importante, che necessita quindi di pietanze e ricette in grado di esaltarne le caratteristiche intrinseche: con carne rossa e selvaggina non sbaglierete!</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 14% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 12/18°C.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Prunotto S.r.l. - Località Bussia Soprana, Monforte d'Alba CN.</p> <h3>Storia Cantine Prunotto</h3> <p>Nel 1904, nella sala consiliare del comune di Serralunga, alla presenza del Notaio Giacomo Oddero e del giovane teste Alfredo Prunotto, viene fondata la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe". Fra i partecipanti all'atto costitutivo vi sono personaggi che hanno lasciato un segno nelle vicende di Alba e dei comuni di langa e molti piccoli produttori di zona. La prima vendemmia è quella del 1905. Seguono anni difficili caratterizzati da un andamento economico generale incerto, aggravato dal primo conflitto mondiale. Nel 1922, alla scadenza del rinnovo della Cantina Sociale, molti soci decidono di non conferire più le proprie uve. L'annata, pur eccezionale, non è stata abbondante. La cantina inizia ad avere seri problemi economici e viene posta in liquidazione. In questo frangente il giovane Alfredo Prunotto conosce e sposa Luigina, con la quale decide di rilevare la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe", dandole il proprio nome. La Cantina, grazie alla passione dei due sposi, diviene ben presto famosa ed inizia a esportare Barolo e Barbaresco in tutto il mondo: prima in America del Sud ed in seguito negli Stati Uniti, i cui mercati si aprono in quegli anni. Prunotto è una delle poche aziende a credere in quella prospettiva economica. Nel 1956, Alfredo Prunotto decide di ritirarsi dagli affari, cedendo l'azienda al suo amico enotecnico Beppe Colla, affiancato da Carlo Filiberti ed in un secondo tempo dal fratello Tino Colla. Prunotto, nel 1961, inizia a individuare zone tipiche di produzione particolarmente pregiate per la vinificazione separata dei Cru, come il Barolo Bussia e la Barbera d'Alba Pian Romualdo. Nel 1972, Ugo della Piana, architetto di origine langarole, progetta la nuova cantina, che sarà costruita vicino ad Alba dove tutt'oggi si trova la sede dell'azienda. Nel 1989, la famiglia Antinori inizia la sua collaborazione con l'azienda Prunotto, occupandosi inizialmente della distribuzione e poi, nel 1994, con il ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione, mantenendo l'eccellente livello qualitativo fortemente voluto da Alfredo Prunotto. La filosofia produttiva, attenta ad ogni dettaglio, e la grande passione per il vino, uniscono da subito Prunotto alla famiglia Antinori che, in questa zona, incontra una nuova sfida, un nuovo terroir dove esprimere la grande territorialità dei vitigni autoctoni e non. Tale progetto si concretizza nel 1990, quando Albiera Antinori, la primogenita del Marchese Piero Antinori, delinea ulteriormente la personalità della casa vinicola, rivolgendo particolare attenzione ai vigneti, primi tra i quali: il vigneto di Bussia, uno dei più rinomati della zona del Barolo, il vigneto di Costamiòle ad Agliano, per la produzione di Nizza, e terreni a Calliano per lo studio e l'analisi di nuovi vitigni quali Albarossa e Syrah. L'azienda svolge studi, ricerche e compie sperimentazioni sui vigneti, senza adottare una formula prestabilita, con una particolare attenzione rivolta all’agricoltura sostenibile ed alle lavorazioni manuali. Ogni anno, ogni vendemmia, si valutano i modi ed i tempi per la migliore cura e gestione del vigneto e la produzione di ogni singolo vino, rispettandone le caratteristiche ed esaltandone le potenzialità.</p>
Prezzo 508,00 zł
Barolo Bussia Riserva DOCG...

<p>Prodotto per la prima volta nel 1961, il Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello”, della cantina Prunotto, è un vino storico che affonda le proprie radici in antiche tradizioni. Proviene da un cru di un ettaro situato nel comune di Monforte d’Alba, nella zona di Bussia.</p> <ul> <li><strong>Processo:</strong> Nasce da una <em>macerazione</em> sulle bucce di 25 giorni, riposa per due anni in botti grandi di rovere francese, per un anno in acciaio e per trenta mesi in bottiglia.</li> <li><strong>Degustazione:</strong> È intrigante e sensuale al naso, avvolgente e potente al palato, raffinato ed elegante nel retrogusto: è, senza mezzi termini, un vino per le grandi occasioni.</li> <li><strong>Caratteristiche:</strong> Rosso con riflessi rubini, <strong>profumo</strong> floreale (petalo di rosa) con sentori di frutti rossi (lampone e melograno) molto maturi amalgamati con note speziate e balsamiche.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> ottimo con i medaglioni di capriolo al timo. Si abbina bene a piatti di carne, selvaggina e a formaggi.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Nebbiolo.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13,5% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 12/18°C.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Prunotto S.r.l. - Località Bussia Soprana, Monforte d'Alba CN.</p> <h3>Storia Cantine Prunotto</h3> <p>Nel 1904, nella sala consiliare del comune di Serralunga, alla presenza del Notaio Giacomo Oddero e del giovane teste Alfredo Prunotto, viene fondata la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe". Fra i partecipanti all'atto costitutivo vi sono personaggi che hanno lasciato un segno nelle vicende di Alba e dei comuni di langa e molti piccoli produttori di zona. La prima vendemmia è quella del 1905. Seguono anni difficili caratterizzati da un andamento economico generale incerto, aggravato dal primo conflitto mondiale. Nel 1922, alla scadenza del rinnovo della Cantina Sociale, molti soci decidono di non conferire più le proprie uve. L'annata, pur eccezionale, non è stata abbondante. La cantina inizia ad avere seri problemi economici e viene posta in liquidazione. In questo frangente il giovane Alfredo Prunotto conosce e sposa Luigina, con la quale decide di rilevare la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe", dandole il proprio nome. La Cantina, grazie alla passione dei due sposi, diviene ben presto famosa ed inizia a esportare Barolo e Barbaresco in tutto il mondo: prima in America del Sud ed in seguito negli Stati Uniti, i cui mercati si aprono in quegli anni. Prunotto è una delle poche aziende a credere in quella prospettiva economica. Nel 1956, Alfredo Prunotto decide di ritirarsi dagli affari, cedendo l'azienda al suo amico enotecnico Beppe Colla, affiancato da Carlo Filiberti ed in un secondo tempo dal fratello Tino Colla. Prunotto, nel 1961, inizia a individuare zone tipiche di produzione particolarmente pregiate per la vinificazione separata dei Cru, come il Barolo Bussia e la Barbera d'Alba Pian Romualdo. Nel 1972, Ugo della Piana, architetto di origine langarole, progetta la nuova cantina, che sarà costruita vicino ad Alba dove tutt'oggi si trova la sede dell'azienda. Nel 1989, la famiglia Antinori inizia la sua collaborazione con l'azienda Prunotto, occupandosi inizialmente della distribuzione e poi, nel 1994, con il ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione, mantenendo l'eccellente livello qualitativo fortemente voluto da Alfredo Prunotto. La filosofia produttiva, attenta ad ogni dettaglio, e la grande passione per il vino, uniscono da subito Prunotto alla famiglia Antinori che, in questa zona, incontra una nuova sfida, un nuovo terroir dove esprimere la grande territorialità dei vitigni autoctoni e non. Tale progetto si concretizza nel 1990, quando Albiera Antinori, la primogenita del Marchese Piero Antinori, delinea ulteriormente la personalità della casa vinicola, rivolgendo particolare attenzione ai vigneti, primi tra i quali: il vigneto di Bussia, uno dei più rinomati della zona del Barolo, il vigneto di Costamiòle ad Agliano, per la produzione di Nizza, e terreni a Calliano per lo studio e l'analisi di nuovi vitigni quali Albarossa e Syrah. L'azienda svolge studi, ricerche e compie sperimentazioni sui vigneti, senza adottare una formula prestabilita, con una particolare attenzione rivolta all’agricoltura sostenibile ed alle lavorazioni manuali. Ogni anno, ogni vendemmia, si valutano i modi ed i tempi per la migliore cura e gestione del vigneto e la produzione di ogni singolo vino, rispettandone le caratteristiche ed esaltandone le potenzialità.</p>
Prezzo 898,01 zł
Barbaresco DOCG  Prunotto

<p>Il Barbaresco di Prunotto nasce dai vigneti nella zona di Barbaresco, Treiso e Neive, dall’espressione più elegante del Nebbiolo. Un vino aristocratico ma accessibile e piacevole, dall’affinamento in botti grandi di diverse dimensioni per esaltarne l’armonia e la morbidezza al palato.</p> <ul> <li><strong>Caratteristiche:</strong> Il Barbaresco si presenta di un colore rosso granato di buona intensità. Al naso è complesso, con sentori di frutta rossa e note speziate. Al palato è pieno, vellutato e dal retrogusto persistente.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> perfetto per secondi di carne rossa, Selvaggina.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Piemonte.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> Nebbiolo 100%.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 18°/20°.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13.5% vol.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Prunotto S.r.l. - Alba (CN).</p>
Prezzo 198,99 zł