Friulano

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Frontiere DOC Collio Bianco...

<p>Bianco dal profumo delicato, complesso, in bocca fruttato e di ottima struttura. Elegante cuvée di selezionate uve bianche dalle forti connotazioni territoriali.</p> <p>Giallo paglierino con leggeri riflessi dorati, il profumo: intenso, armonico, con sentori di frutta matura. Il sapore è vellutato, con ottimo equilibrio.</p> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Friuli.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> Friulano, Pinot Bianco, Chardonnay.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> 10°/12°.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> Luogo fresco lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13% vol.</p> <p><strong>ABBINAMENTI CONSIGLIATI:</strong> Piatti a base di pesce.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Gruppo Vinicolo Fantinel S.P.A.</p>
Prezzo 109,99 zł
Friulano DOC "Collio"...

<p>Fantinel ha da sempre avuto il grande merito di voler valorizzare i vitigni autoctoni friulani, lavorando ogni uva col massimo rispetto, con l’intento di farne vini raffinati e di qualità. Proprio su questi concetti si poggia il Collio Friulano DOC “Tenuta Sant’Helena”, il cui corredo aromatico è davvero affascinante e coinvolgente, anche grazie al particolare microclima che s’instaura nei vigneti di Dolegna del Collio.</p> <ul> <li><strong>Processo:</strong> Le uve <em>vinificano</em> in acciaio, dove poi rimangono per qualche mese prima di venire <strong>imbottigliate</strong> . Un’etichetta davvero speciale, che racconta il territorio in maniera eccelsa: da bere per tuffarsi nella storia vitivinicola del Friuli!</li> <li><strong>Degustazione:</strong> Bianco energico dai riverberi citrini, dal delicato sentore di fiori bianchi e mandorla, morbido e leggermente amarognolo. È il vino friulano per eccellenza ormai parte della storia di questa terra.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Ottimo a tutto pasto, si abbina egregiamente a piatti di pesce, risotti e antipasti.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l.</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Friuli Venezia Giulia.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Friulano.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 8/10°C.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Gruppo Vinicolo Fantinel S.p.A - Tauriano (PN).</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <h3>Storia Cantine Fantinel</h3> <p>Un uomo dal sorriso radioso che venerava la buona tavola e che ne fece la ragione della propria vita. E nel tanto festoso corteo del gusto, il vino sedeva sul trono regale. Ristoratore e albergatore nell’alto Friuli, Paron Mario presto intuì che la sua missione era emozionare le persone con il suo amore speciale per il vino e che per farlo davvero il vino doveva produrlo con le proprie mani. Il 1969 fu l’anno in cui acquisì i primi vigneti nel Collio, l’anno in cui la grande avventura ebbe inizio. Un’avventura avvincente che vide poco dopo diventare protagonisti i figli Luciano, Gianfranco e Loris. I tre fecero virtù degli insegnamenti del padre, imparando a toccare e sentire la terra, assecondare lo scorrere del tempo e delle stagioni, assaggiare i chicchi d’uva e scorgerne all’interno il segreto di un piccolo grande miracolo. Così negli anni a venire le terre di proprietà della famiglia aumentarono e tanti sogni divennero realtà. Quella piccola azienda agricola oggi, con la terza generazione rappresentata da Marco, Stefano e Mariaelena, si è trasformata in una cantina dal prestigio internazionale, ambasciatrice dell’arte vitivinicola friulana nel mondo. Ma le origini non si dimenticano e, soprattutto, la fiamma della passione è sempre più viva. C’era una volta un uomo, primo eroe ed autore di una favola, che scrisse la prima pagina firmandola con un’impronta indelebile. È da assaporare con estasi questo libro intitolato "Fantinel". Il vino è un sentimento antico, un’opera che rende il mondo migliore. È un mosaico di emozioni, un capolavoro composto di pietre preziose sapientemente adagiate l’una accanto all’altra con genialità, creatività, inventiva. Ma un buon creatore sa che ogni forma artistica nasce, sempre e comunque, dalla rispettosa celebrazione della Creazione originaria. Onorare la terra è la prima vocazione di Fantinel. Una vocazione che ha il suo cuore pulsante a Tauriano, nei pressi dell’antico borgo di Spilimbergo, cittadina di cultura nota in tutto il mondo per la sua prestigiosa Scuola Mosaicisti. Qui sorge un’elegante cantina immersa nel verde, da cui si cura la gestione di oltre 300 ettari di vigneti suddivisi nelle rinomate zone DOC Grave, Prosecco, Collio. Terroir unici, aree privilegiate che godono di microclimi ideali per l’ottimale maturazione dei frutti e la massima espressione di ciascun vitigno, tra cui spiccano le pregiatissime uve autoctone. Da questi autentici scrigni di doni rari viene coniata la peculiare concezione di Fantinel: una viticoltura che sia viticultura. Perché solo una vite che cresce secondo i ritmi naturali, sulla base del rispetto del ciclo vegetativo e dell’equilibrio della pianta, può dare vita a frutti ricchi e, naturalmente, a vini maestosi: quadri armoniosi che irradiano la luce del sole, sprigionando le infinite sfumature dei colori della terra.</p>
Prezzo 99,99 zł
Friulano DOC 2020 Livio...

<p>Il Friulano DOC "Livio Felluga" è il vino della tradizione friulana per antonomasia, dalla forte personalità e tipicità. Si tratta di un bianco fresco ed accattivante, caratterizzato da inconfondibili e molteplici profumi in cui si evidenziano note di frutta esotica, peperone giallo, foglie di pomodoro, menta, lantana e bosso.</p> <ul> <li><strong>Degustazione:</strong> Dal <em>colore</em>giallo pieno con affascinanti riflessi dorati e verdi, il <em>profumo</em> risulta elegante, intenso, accattivante. L’espressione varietale di agrumi, foglia di pomodoro e mandorla è impreziosita da note fruttate di uva spina, albicocca, kiwi e pesca gialla con richiami floreali di fiori di limone, gelsomino, rosa antica e agrumati di bergamotto e scorza di cedro. Il suo <em>gusto</em> è avvolgente, complesso, vivace.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Un vino tradizionale come aperitivo, si abbina perfettamente con il prosciutto crudo, il salame e gli insaccati in genere. Accompagna piacevolmente anche i piatti di pesce, i formaggi freschi e grassi.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Friuli Venezia Giulia.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> 100% Friulano.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 8/10°.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Livio Felluga - Corno di Rosazzo (UD).</p> <h3>Storia Livio Felluga</h3> <p>È facile intuire come la storia di Livio Felluga e del suo vino si intrecci con la storia di quella particolare terra che circonda l’estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l’Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre passate. di genti che qui si sono fermate. È la storia di un uomo che ha attraversato due guerre mondiali, è vissuto nell’Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d’Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare. Livio Felluga si trasferì in Friuli alla fine degli anni ’30, per stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline di Rosazzo. Il suo sogno di produrre vino di collina fu interrotto dal richiamo al fronte. Come se non bastasse, il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale: i confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo ulteriormente la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati. Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina, convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità potesse riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a restaurare gli antichi vigneti di Rosazzo ed impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi. Un lavoro duro, intrapreso con grande caparbietà e passione che lo porterà nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali del Belpaese, acquisendo a pieno diritto il titolo di rifondatore della tradizione viticola friulana e attore di riferimento del rinascimento enologico italiano.</p>
Prezzo 159,99 zł
Terre Alte Rosazzo DOCG...

<p>Terre Alte nasce nel 1981 ed è da considerarsi uno dei più prestigiosi vini bianchi italiani. L'armonico assemblaggio di uve Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon, coltivate a Rosazzo negli storici vigneti delle Terre Alte, crea un vino elegante e ricco, dagli intensi profumi fruttati e floreali. E' un vino di grande struttura e con l'invecchiamento acquisisce un'evoluzione terziaria di notevole complessità. Ottimo da bere subito può essere lasciato in cantina anche 4 o 5 anni.</p> <ul> <li><strong>Caratteristiche:</strong> Il <em>colore </em>è giallo brillante, luminoso ed intenso. Il <strong>profumo</strong> è digrande eleganza e complessità. Il bouquet è ricco, avvolgente e armonioso. Raffinati fiori bianchi, gelsomino e acacia si fondono a note fruttate di melone bianco, pesca gialla, albicocca sciroppata con richiami tropicali di frutto della passione e ananas. I <strong>sentori</strong> agrumati sono completati da raffinate sensazioni cremose di pasticceria, mandorla caramellata, vaniglia, creme brulée. Finale balsamico di legno di cedro, timo e liquirizia. Evoluzione continua. Il <strong>gusto</strong> è pieno, vigoroso e vellutato. Ottima sintonia con i profumi e grande raffinatezza. Piacevole vena acida. Minerale, sapido e rotondo. La ricchezza della frutta tropicale, della frutta secca e delle note cremose è impreziosita in bocca da richiami speziati di pepe bianco e cardamomo. Lungo e persistente con retrogusto elegante e rotondo.</li> <li><strong>Abbinamenti:</strong> Particolarmente indicato per i piatti di pesce, eccellente con i primi a base di verdure, le carni bianche e i formaggi.</li> </ul> <p><strong>PEZZATURA / PESO:</strong> Bottiglie da 0,75 l</p> <p><strong>PROVENIENZA:</strong> Friuli Venezia Giulia.</p> <p><strong>VITIGNI:</strong> Friulano - Pinot Bianco - Sauvignon.</p> <p><strong>GRADAZIONE:</strong> 13,5% vol.</p> <p><strong>TEMPERATURA DI SERVIZIO:</strong> Temperatura compresa tra 8/10°.</p> <p><strong>MODALITA' DI CONSERVAZIONE:</strong> in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.</p> <p><strong>NOTE SPECIFICHE:</strong> Contiene solfiti.</p> <p><strong>PRODUTTORE:</strong> Livio Felluga - Corno di Rosazzo (UD).</p> <h3>Storia Livio Felluga</h3> <p>È facile intuire come la storia di Livio Felluga e del suo vino si intrecci con la storia di quella particolare terra che circonda l’estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l’Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre passate. di genti che qui si sono fermate. È la storia di un uomo che ha attraversato due guerre mondiali, è vissuto nell’Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d’Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare. Livio Felluga si trasferì in Friuli alla fine degli anni ’30, per stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline di Rosazzo. Il suo sogno di produrre vino di collina fu interrotto dal richiamo al fronte. Come se non bastasse, il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale: i confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo ulteriormente la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati. Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina, convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità potesse riportare la vita nella campagna friulana. Con grande coraggio cominciò a restaurare gli antichi vigneti di Rosazzo ed impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi. Un lavoro duro, intrapreso con grande caparbietà e passione che lo porterà nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali del Belpaese, acquisendo a pieno diritto il titolo di rifondatore della tradizione viticola friulana e attore di riferimento del rinascimento enologico italiano.</p>
Prezzo 345,99 zł