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La migliore selezione della Tenuta Badia di Passignano vanta la migliore onorificenza che ne Garantisce e ne controlla la Denominazione Chianti Classico. L’uvaggio impiegato per la sua vinificazione è il Sangiovese puro al 100%. L’area in cui viene allevato gode di particolari condizioni climatiche che impongono un’attenta selezione in tutto il processo produttivo.
PEZZATURA / PESO: Bottiglie da 0,75 l.
PROVENIENZA: Toscana.
VITIGNI: 100% Sangiovese.
GRADAZIONE: 14% vol.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: Temperatura compresa tra 12/18°C.
MODALITA' DI CONSERVAZIONE: in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.
NOTE SPECIFICHE: Contiene solfiti.
PRODUTTORE: Marchesi Antinori - Badia a Passignano (FI).
Badia a Passignano si trova sopra Sambuca Val di Pesa, a 3 km a sud di Tenuta Tignanello; i suoi 223 ettari, di cui 65 vitati, si estendono su una delle aree più belle e vocate del Chianti Classico. La sua fondamentale importanza nella storia del Chianti viene riportata su centinaia di volumi, custoditi ora nell’Archivio di Stato di Firenze, che danno notizia dei vigneti di Sangiovese e delle colture della zona. A conferma di questo, nel 1983, nei terreni circostanti Badia a Passignano fu trovata una pianta di vitis vinifera millenaria. Sull'anno di fondazione della Badia ci sono informazioni discordanti: Pietro Aretino, nella sua biografia di San Zanobi, dice che l'arcivescovo di Firenze aveva fondato il monastero di Passignano nel 395, anche se gli archivi del monastero riportano solo l'anno 891. Nel 1049 la Badia passò all'ordine Vallombrosano, un ramo riformato dei Benedettini specializzato in viticoltura e silvicoltura. Le cronache della storia del monastero riportano molti eventi suggestivi, tra i quali il soggiorno di Galileo Galilei nel 1587-1588 come insegnate di matematica. Nel corso dei secoli, il monastero è stato sottoposto a molti restauri che ne hanno cambiato di volta in volta l'aspetto. I 65 ettari di vigneto, principalmente coltivati a Sangiovese, si estendono su un terreno ricco di roccia calcarea con una media dotazione di argilla ad un’altezza di circa 300 metri sul livello del mare.